Graciela Fraguela: Promozione Ciar 59

La scuola Antonio Raimondi ha 90 anni di esistenza, durante i quali ci sono stati migliaia di alunni che passarono nell’istituzione e vestirono lo stesso uniforme (o qualcosa simile) in epoche e tempi molto distinti, come parte della sua storia. Tra la nostra comunità, un ruolo principale hanno gli ex-alunni, ed è con molto piacere che abbiamo potuto ricevere le parole di Graciela Fraguela, la quale ha trascorso 61 anni dalla sua graduazione. Lei mantiene nel suo cuore i migliori ricordi della scuola, ancora si riunisce con molte delle sue compagne di classe ed è orgogliosa di essere una “alunna Raimondina”. Questa è l’intervista, nella quale lei ci arricchisce con i suoi commenti e belle foto.

Come ti chiami?

María Graciela Fraguela Montero

In che anno hai studiato nella scuola?

Dall’asilo con madre Valentina dall’anno 1947 fino al 1959

(CLASSE CIAR 59)

Che relazione mantieni con la scuola?

Partecipo nei pranzi degli ex alunni

Nozze d’Argento 1984

Nozze d’Oro 2009

Nozze di Diamante 2019

Come si sente essere una ex alunna Raimondina?

Molta nostalgia, dato che ho passato i migliori anni della mia vita con la dolcezza delle suore, figlie di Santa Anna che ci insegnarono ad amare a Dio ed avere molte buone amiche che sono tuttora il massimo e grandi persone.

Cuali sono i tuoi migliori ricordi della scuola?

Con tanti anni indimenticabili tutto è parte della mia vita. Fui la penultima di 12 fratelli e in un anno fummo 8 Fraguelas nella scuola e credo che fu un record dato che perfino presero foto per la rivista. 

Parecipavo attivamente alle kermesse, olimpiadi, spettacoli ed ero una alunna molto brava. Devo dare credito alle mie compagne e i buoni professori che abbiamo avuto.

Vai d’accordo attualmente con la tua classe?

Andiamo molto d’accordo, siamo ben comunicate e ci appoggiamo in tutto, prima della pandemia ci riunivamo una volta al mese, adesso mi manca non vederci sempre, pero siamo connesse per Whatsapp godendosi le famiglie e quelle che vivono in altri paesi.

Che grandi differenze trovi tra la situazione attuale e come era la scuola nella tua epoca come studentessa?

La grande differenza è che ci insegnavano valori e responsabilità molto importanti. Eravamo separati, la sezione uomini e la sezione donne divisi per la metà della scuola e solo ci incontravamo nelle feste importanti della scuola. Oltre a ciò, dovuto al fatto che stavamo con le suore, eravamo molto moraliste (l’abbiamo scoperto dopo anni).

Cosa opini di “Il Raimondino”?

Un’eccellente idea dato che ci fa conoscere molte cose che non vengono insegnate nella scuola e così si può amarla di più.

Che messaggio vorresti inviare agli alunni di adesso e alla comunità italiana della scuola?

Agli alunni che seguano i loro sogni e approfittino il tempo con i loro compagni con buone azioni e non li dimentichino mai.

Alla comunità italiana della scuola che continui ad insegnare da amare l’Italia e conoscerla con la sua storia, arte e buone virtù. 

Qualche volta avete dovuto affrontare, in tempi scolastici, una emergenza nazionale come quella attuale?

Grazie al Cielo non abbiamo mai dovuto passare per un’emergenza come questa.

Responder

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Salir /  Cambiar )

Google photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google. Salir /  Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Salir /  Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Salir /  Cambiar )

Conectando a %s