Creare un giornale, rivista o una testata on-line, nell’ambito scolastico, significa per i ragazzi aprire una finestra sul mondo che li circonda, intendere cosa esiste dietro e dentro una notizia, imparare a relazionarsi con persone e tra le stesse ricercare le diverse angolature da cui si può raccontare un fatto. 

Il giornale scolastico “Il Raimondino” rappresenta per la nostra scuola uno strumento sorto dalla volontà e tenacia di un alunno che molto probabilmente sarà ricordato da questa Istituzione educativa anche in futuro. Sto parlando di Ernesto Tejeda Bacigalupo. Come dimenticare il momento in cui, nel bel mezzo di una lezione, costretti da una pandemia globale a restare chiusi nelle nostre case, Ernesto mi chiese alcuni minuti per palare dopo le ore di storia. I ragazzi mi conoscevano ormai da due anni e sapevano del mio lavoro nella comunicazione e nel giornalismo oltre il collegio. Così la richiesta di Ernesto fu semplice e chiara: 

<<Prof, io ed alcuni miei compagni abbiamo bisogno di raccontare il mondo che ci circonda, di conoscerlo meglio di stare insieme, oltre la classe>>. 

Volevano quella finestra sul mondo, quasi come fosse un pretesto per riprenderselo, o perlomeno ricercarlo con tutto loro stessi. Una cosa che, per cause di forza maggiore, gli era stata negata. 

Non passò molto tempo, pensammo di fare alcune riunioni per la creazione del progetto. Ernesto, mise immediatamente su un gruppo sostanzioso di volontari, alunni come lui, animati da una sorprendente passione e soprattutto volontà di fare, di andare oltre l’ostacolo! Il resto lo ha fatto l’immensa potenzialità di internet

Pochi giorni dopo, grazie alla disponibilità e ascolto da parte della Preside e Direttrice (Maria Manganaro e Karla Acosta), nel lasciarci progettare il primo numero “pilota”, con grande emozione annunciammo la nascita de “Il Raimondino”, nel settembre del 2020.

Uno strumento estremamente valido, perché offre agli studenti l’opportunità di leggere il proprio presente, di esprimersi, di comunicare dentro e fuori l’habitat scolastico. Indispensabile vettore didattico-culturale, il giornalino si è posto come riscoperta dell’esercizio della lettura e della scrittura, ma anche e soprattutto per l’impiego di nuove possibilità come e-mail, wordpress, youtube, blog, ecc. Che così tanto fanno presa sull’universo mentale dei nostri alunni, nativi digitali. 

Oggi, le classi e i gradi di tutta la scuola possono contribuire ad accrescere le notizie del giornale on-line studentesco. Il nucleo gestionale della redazione si compone interamente dai ragazzi delle terze e quarte liceo, guidati e consigliati dai loro prof. Il mio ruolo è sempre stato quello, dentro e fuori le aule di scuola, risvegliare il loro interesse seguendo gli input delle redazioni di tutto il mondo, dando consigli editoriali e formativi, provando a fornire loro delle motivazioni, le stesse, che veramente importano a dei ragazzi della loro età. 

Ad maiora Raimondino!

Riccardo Specchia

Storia e Filosofia

Collegio Antonio Raimondi

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