Pentole Comunitarie Vegan

Le cosiddette “Ollas comunes”, ovvero le mense popolari di strada,  sono in circolazione da molto tempo in Perù. Tuttavia, negli ultimi anni abbiamo potuto assistere alla creazione di un nuovo progetto: il “Common Vegan Pots”. Questo è un progetto che nasce con l’intento di fornire pasti vegani a popolazioni vulnerabili e poter così anche diffondere la cultura della dieta vegana.

In una breve intervista, la signora Rosa Luyo, attivista di “Vegan Common Pots”, ci ha raccontato come è nato questo progetto. “Las Ollas Comunes Veganas nasce grazie al fatto che alcuni di noi sono attivisti di Red Vegana, collettivo che unisce diversi distretti di Lima . Ci siamo uniti ad attivisti di altre aree, che provengono dalla Rete Vegana, e abbiamo anche invitato attivisti di vari gruppi indipendenti a unirsi a noi nel Natale di Solidarietà Vegana, nel dicembre 2019. Volevamo continuare questo tipo di lavoro sociale e di consapevolezza, ma , purtroppo nel nostro Paese è iniziata la pandemia e non abbiamo potuto dare seguito alle iniziative”.

Nonostante l’arrivo del COVID-19 in Perù, questa grande squadra di persone è riuscita a portare avanti il progetto nel dicembre 2020, con tutti i protocolli necessari, oggi siamo ancora in attivitá. È così che il “Vegan Solidarity Christmas” è diventato il “Vegan Common Pots”, continuando il suo lavoro nel portare aiuto e insegnare cos’è e perché il veganismo. In alcune occasioni, alcuni nutrizionisti hanno fatto parte del progetto, partecipando e tenendo vari workshop su come preparare alcuni cibi vegani.

Finora ci sono pentole comuni in diverse zone di Lima, come ha indicato la signora Rosa Luyo: “Abbiamo pentole in vari quartieri di Lima come San Juan de Lurigancho, Villa María del Triunfo, Pachacamac, Puente Piedra, Carabayllo, La Victoria”.

Ognuna di queste “ Ollas” ha un diverso numero di volontari, che sono guidati da un coordinatore. In alcune date ci sono più volontari che in altre, a seconda del luogo in cui ci si trova, ma partecipano sempre abbastanza persone in modo che tutto vada come previsto.

“Ci sono persone che hanno comunicato con noi, altri attivisti vegani, attraverso amici comuni, per poter aprire in futuro pentole vegane comuni nell’interno del paese”, ha affermato l’attivista Rosa Luyo.

Infine, per far parte di questa incredibile sfida, devi solo essere maggiorenne e voler imparare. Sebbene la maggior parte del team “Vegan Stock Pot” sia vegano, questo non è un requisito obbligatorio. I non vegani possono anche fare volontariato per date diverse e quindi imparare un po’ di più su questo incredibile e mai compreso del tutto, stile di vita, il veganismo.

Rafaella Varela

Traduzioni a cura di: Gian Maria Curcio

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